Non sono passati nemmeno due anni da quandoRupert Murdoch lanciava la sua sfida all’editoria tradizionale, presentando il suo giornale concepito per le piattaforme mobili e per iPad in particolare.
Meno di due anni sufficienti, tuttavia, a stabilire che no, l’esperimento non funziona. 

Così, è di oggi la notizia che News Corporationdà ancora meno di due settimane di vita alla sua creatura: il 15 dicembre The Daily cesserà le pubblicazioni in via definitiva.
La situazione viene definita dai media americani“imbarazzante” per Rupert Murdoch, che aveva fortemente sostenuto e sponsorizzato il progetto.
Ma i numeri parlano chiaro: non ci sono abbastanza abbonati e The Daily si sta trasformando in una zavorra che drena risorse importanti.

La crisi era nell’aria: tre mesi fa The Daily aveva dichiarato perdite per 10 milioni di dollari e aveva messo in atto una prima contromisura di riduzione dei costi, tagliando il personale di circa un terzo.
Ma, evidentemente, non è bastato.
In un momento in cui l’utente ancora si aspetta di aver diritto ai contenuti pubblicati su Internet a titolo gratuito, la strategia commercial di The Daily (99 centesimi a numero, 39,99 dollari l’anno) non è riuscita a fare presa.
E Murdoch lo conferma, sostenendo che fin dall’inizio The Daily è stato un esperimento innovativo: ”Non siamo riusciti a guadagnare sufficiente audience e in tempi abbastanza rapidi da convincerci che il modello sia sostenibile sul lungo termine”.

Una sintetica analisi dei costi porta i nodi al pettine: al di là dell’investimento iniziale, valutato 30 milioni di dollari, la gestione settimanale del quotidiano costa qualcosa come 500.000 dollari: 100.000 abbonati e 250.000 utenti unici al mese sono ben lontani dalla soglia di rientro.

Il brand, si legge nella dichiarazione ufficiale, è destinato a sopravvivere in altri canali, senza per altro precisare quali e in quale modalità, mentre non è certa la sorte dei giornalisti.
Il caporedattore Jess Angelo, già si sa, passerà a New York Post, che fa capo allo stesso gruppo, così come qualche altra penna. Ma non è dato sapere al momento cosa sarà degli altri redattori.

FONTE: Applicando

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